Etichettare i contenuti generati dall’IA.

Verificato il

Risposta breve

Deve rendere noto che un contenuto è stato generato o manipolato artificialmente quando lo usa in un’attività professionale e si tratta di un deep fake, cioè di un’immagine, un audio o un video che assomiglia a persone, luoghi o eventi esistenti e potrebbe sembrare autentico, oppure di un testo pubblicato per informare il pubblico su questioni di interesse pubblico senza revisione umana o controllo editoriale. A prescindere da Lei, il fornitore dello strumento di IA deve marcare ogni output in un formato leggibile meccanicamente (articolo 50, paragrafo 2).

Fonti ufficiali: Regolamento sull’IA, articolo 50, paragrafi 2 e 4 · Articolo 3, punti 4 e 60

Serve l’indicazione? Esempi

Esempi in base agli articoli 3 e 50 del regolamento sull’IA
ContenutoIndicazione?Perché
Foto realistica di una persona reale in una scena inventataSìDeep fake: assomiglia a una persona esistente e può sembrare autentica
Voce sintetica che imita una persona notaSìContenuto audio che assomiglia a una persona esistente
Illustrazione palesemente fantasticaDi solito noNessuno può scambiarla per autentica
Deep fake in una satira o in un’opera di finzioneSì, in forma adeguataUn’indicazione che non ostacoli l’esposizione o il godimento dell’opera (paragrafo 4)
Articolo di attualità scritto con l’IA e pubblicato senza revisioneSìTesto pubblicato per informare su questioni di interesse pubblico
Lo stesso articolo rivisto da una redazione che ne assume la responsabilitàNoRevisione umana o controllo editoriale
Immagine generata per uso solo personaleNo, secondo il regolamento sull’IAL’attività personale non professionale è esclusa (articolo 3, punto 4)

Come indicarlo

  1. Individui i contenuti interessati: deep fake e testi di interesse pubblico senza controllo editoriale.
  2. Metta l’indicazione dove il pubblico la vede o la sente alla prima esposizione, per esempio sull’immagine, all’inizio del video o dell’audio, in testa al testo.
  3. In esportazione non cancelli i metadati e le filigrane aggiunti dallo strumento di IA.
  4. Controlli anche le regole delle piattaforme su cui pubblica, che spesso hanno una propria etichetta.

Attenzione al diritto penale: in Italia diffondere senza consenso un deep fake che cagiona un danno ingiusto a una persona è reato (articolo 612-quater del codice penale, introdotto dalla legge 132/2025). L’indicazione dell’articolo 50 non rende lecita una diffusione di questo tipo.

Domande

Se ritocco una foto con l’IA devo segnalarlo?
Solo se il risultato è un deep fake, cioè se può sembrare autentico mostrando persone, oggetti, luoghi o eventi esistenti. Per il fornitore, l’obbligo di marcatura non si applica quando lo strumento svolge solo una funzione di assistenza per l’editing standard o non modifica in modo sostanziale i dati di input (articolo 50, paragrafo 2).

Fonti

Ultima verifica il da Volkan Çatak, fondatore, Proofcan.

Non costituisce consulenza legale. Questa pagina spiega testi ufficiali in parole semplici e rimanda a ciascuno; verifichi le fonti, o consulti un avvocato, prima di basarvi una decisione.